lunedì 30 giugno 2025
Impressione di "I love Tokyo" 27.(Il 29 aprile 2019)
Ieri ho scritto troppo di me. Oggi scrivo sul libro. Comunque La Pina è venuta in Giappone dagli anni 80. E il suo sogno è passare stabilmente una parte dell'anno in Giappone, e con suo marito stanno lavorando per realizzare quel sogno. Lei vorrebbe riuscire a fare la cameriera di giorno e la radio di sera. Fare la radio, la sa già fare. Intanto loro stanno studiando il giapponese.
Secondo La Pina :"Ci sono 3 sistemi di scrittura che coesistono. Uno è lo hiragana, è fonetico e serve a scrivere le parole giapponesi. L'altro è il katakana che sempre fonetico e serve a scrivere le parole importante dalle lingue occidentali. Il terzo sono kanji, dove a ogni singolo ideogramma corrispondono uno o più significati". Brava La Pina. studia bene, forse parla bene il giapponese. Tutti sono corretti. E lei ha presentato suo padre. L'architetto Andrea Branzi.
Lui ha raccontato sui suoi viaggi con la sua famiglia. Secondo lui :" La prima volta che andai a Tokyo all'inizio degli anni 70 per promuovere il tessile italiano per la casa all'Imperial Hotel, soffrii sia di stitichezza che di un devastante jet lag, tanto che al teatro kabuki mi prese un colpo di sonno improvviso con annessa russata che fu sentita da tutto pubblico".
Ma dopo le sue prime esperienze mi pare che stessero benissimo. Loro andavano a cena nei migliori ristoranti con i coniugi Isozachi, o con Shiro Kuramata, o con Toyo Ito (purtroppo nessuno non conosco). Comunque mi sembra gli diventasse a piacere il Giappone. E dopo lui ha spiegato sulla costruzione giapponese. Lui è troppo serio. Non ha scherzato. Se questa è La Pina spiegherà scherzando, magari è molto interessante. Ah, aggiungo un po'. Il parazzo dell'Imperatore è ex castello di Edo (siete già conosciuti, vero?), cioè prima di abitare la famiglia imperiale, abitò la famiglia di Tokugawa, il Shogun di Edo. Nel 1868 l'Imperatore Meiji ci ha traslocato da Kyoto, e cominciò il Giappone moderno, l'epoca di Meiji iniziò, Edo diventò città capitale "Tokyo". Invece la vostra Italia, Roma diventò città capitale del regno d'Italia nel 1870 (prima di Roma, la città capitale era Torino e Firenze), giusto? Il Giappone moderno e l'Italia moderna sono molto simili. Andiamo avanti. "I grandi templi shintoisti sono smontabili" è esagerato. Noi non abbiamo quella tecnica.
Ossi finiamo qui, perché non ho ancora letto il seguito. Comunque le frasi di signor Branzi erano molto difficili per me. A domani, Ciao!!
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