lunedì 30 giugno 2025

Impressione di "I love Tokyo" 26.(Il 28 aprile 2019)

Ricordate ieri che cosa ho scritto? Ho scritto su Signor Bonini e i vini giapponesi. Oggi passiamo al cibo, ma noi non mangiamo sempre. Facciamo la colazione , pranziamo e ceniamo, però non facciamo la merenda e lo spuntino. Solo che noi facciamo tanta colazione. Ecco noi mangiamo riso bianco, zuppa di miso e pesce o uova al primo pasto del giorno. Non è solo cornetto e cappuccino. Poi per il pranzo noi mangiamo vari tipi di piatti. Non è solo panino e caffè. Noi mangiamo la cucina giapponese, cinese e occidentale. Tuttavia per la cena noi scegliamo il primo piatto oppure il secondo piatto. Non mangiamo solo 1 piatto, questo significa quando sceglie gli spaghetti (noi si chiama pasta), non mangia carne o pesce, però ogni pasto si mangia riso bianco (tuttavia negli ultimi anni si mangia anche pane, recentemente la nostra cultura su cibi è cambiata). Signor Bonini ha scritto :" Non mangiate troppo nei pasti principali". Sì, i giovani di oggi mangiano tanto, forse mangiano più di me. Loro mangiano tanti piatti bevendo alcolico, per questo i ristoranti preparano molti cibi buoni, assaggiateveli. Comunque Signor Bonini conosci la nostra cultura su cibi. Lui ha scritto :" I giapponesi apprezzano la consistenza di una pietanza, hanno una ricchissima terminologia onomatopeica per definirlo(io no)". è vero. Infatti il corso di italiano su radiofonia del NHK precedente ha tratta le onomatopee di consistenza. Andiamo avanti. Come Signor Bonini ha scritto, noi giapponesi mescoliamo tutto, e alla fine noi cuciniamo le caccole del gorilla e budino rosa a forma di tette(entrambi 2 non ho mai assaggiato). Che schifo, vero? Qualche volta vorrei scappare a Roma. La chiusura su cibi è troppo male? Perdonatemi. L'introduzione del capitolo 5 è su La Pina. Non scrivo il dettaglio, comunque lei è giustissima. Era un Giappone molto diverso (negli anni 80) da quello di adesso. Il Giappone era un boom, tutti erano impiegati in uno sforzo economico senza pari. Lei è venuta per il lavoro di suo padre. Invece io non avevo neanche una relazione con gli italiani. Solo che il nostro quartiere avesse una relazione con il festival di San Remo, ho sentito così. A quel tempo (negli anni 70) il nostro quartiere organizzava un festival musicale, e si scambiavano la musica, tuttavia non c'è una prova. Vorrei dire "Il mio quartiere scambiava la musica con San Remo, però non c'è la prova!! Comunque negli anni 60 e 70 la musica italiana era molto popolare, però negli anni 80 non sentivo quella musica. Invece la musica americana e quella britannica era popolare. Eppure cercavo la musica degli altri paesi europei (soprattutto la musica tedesca, per esempio, Alphaville, Nena e Halloween). Verso l'inizio degli anni 90 sentivo il flamenco e la musica francese (cioè Ye Ye). E suonavo la chitarra elettrica componendo qualche brano. Ma nel 1996 improvvisamente ho incontrato la musica italiana, ho smesso di suonare la chitarra e di comporre i brani. La musica italiana è pazzesca!! Penso le mie opere (naturalmente non sono liriche) siano molto assordi. Ah, anche oggi devo andare a letto. A domani. Ciao.

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