mercoledì 20 agosto 2025
Per la terza volta del viaggio in Italia la terza puntata.(Il 25 agosto 2019)
Il 10 agosto
Quel giorno ho già deciso di andare al mare. Ho fatto la colazione e ho preparato il costume da bagno. Sono partito dall'alloggio e ho preso la metro B direzione Laurentina. Sono arrivato a Piramide. Ho cambiato alla linea di Ostia e sono andato al lido centrale. Ho cercato una spiaggia. Dalla partenza ho camminato circa un quarto ora e fortunatamente ho trovato uno stabilimento. Ho deciso di noleggiare una cabina. Un dipendente mi ha detto:" In questo periodo riduciamo la tariffa, quindi costa 15 euro". Ho pagato 20 euro, ma in verità una cassa mi ha consegnato solo 2 euro. Io non so che quell'atto fosse apposta o no. Comunque faccio ancora una pecora. Mi sono arrabbiato con me. Non era colpa lei, proprio era colpa mia. Mi sono spogliato il mio vestito, l'ho lasciato nella cabina, e chiuso la chiave della cabina. Mi sono buttato nell'acqua, ma non sono guarito il raffreddore, non poteva nuotare tanto. C'è poco da fare sono seduto nell'acqua. Non c'era neanche un giapponese. Naturalmente c'erano alcuni stranieri, però maggior parte degli utenti erano italiani. Visto che la terra faceva caldo, non volevo uscire dal mare. Non so quanto tempo sono seduto, però quando pensavo di uscire dal mare, una musica è cominciata. Delle donne sono iniziate a ballare. Mi piace musica, perciò sono rimasto ancora un po'. Volevo ballare, tuttavia stavo male, sono uscito dal mare. Ho portato solo 20 euro, per questo ho messo il vestito e sono uscito dallo stabilimento senza mangiare. Sono andato alla stazione a piedi, perché non ho trovato una fermata dell'autobus. Direttamente sono tornato all'alloggio. Ho pranzato e nuovamente sono uscito dall'alloggio. Quella volta sono andato a San Pietro. Sono entrato nella chiesa. Faceva fresco. Ho scattato delle foto. Lì c'erano tanti giapponesi oppure cinesi. Credo di essere rimasto mezz'ora. Erano le 16. Naturalmente non è iniziato una messa, sono uscito dalla chiesa. Ho preso il tram numero 19 e sono sceso al Policlinico. Sono andato alla piazza Bologna a piedi. Mi sono riposato nella piazza sedendo una panchina. Ho bevuto l'acqua. A Roma gratuitamente si può bere l'acqua. Figo!! Erano le 18, avevo fame, quindi sono andato la pizzeria Alice. Ho ordinato un pezzo di pizza alla melanzane. E l'ho portata all'alloggio. L'ho presa nella camera da pranzo, perché la signora aveva vietato di prendere qualcosa da mangiare e bere nella camera da letto. Quando ho finito la cena, sono andato a letto. Siccome stavo stanco, ho dormito alle 20.
L'11 agosto
Quel giorno pensavo di andare per acquistare delle magliette alla Porta Portese, ma la signora non è stata d'accordo con quel progetto, perché secondo lei, lì ci sarebbe stata troppa gente e le merci non sarebbero stati buoni prezzi. E lei mi ha consigliato di andare alla Pietralata. La signora mi diceva :" Alla Pietralata c'è un supermercato, si chiama Panorama. Devi prendere la metro linea B direzione Rebibbia. Adesso il supermercato fa i saldi estivi, puoi acquistarle con i buoni prezzi". Ho fidato in lei. Ho preso la metro linea direzione Rebibbia e sono sceso alla Pietralata. Quando ci sono arrivato, l'ho trovato subito. Sono salito sul primo piano, entrato nel supermercato. Anche nel supermercato non c'erano i giapponesi. Eh, eh, eh, ho trovato che una maglietta costava 2 euro e 9 centesimi. Ho preso 3 magliette, però non c'era un'etichetta del prezzo, perciò l'ho cercata, e l'ho trovata. L'ho attaccata alla maglietta. Poi sono sceso al piano terreno. Ho preso un pacchetto dei bucatini per una collega, una busta di rasoi e una bottiglia d'acqua. In tutto erano 8 euro e 20 centesimi. Ho fatto buonissima spesa. Il consiglio della signora era giusto. E sono andato a Termini per pranzare. Sono entrato un ristorante. Ho preso il primo piatto, il secondo piatto, il contorno e una bottiglia dell'acqua. Costa 12 euro e 90 centesimi. Avevo molto fame. Dopo il pranzo sono andato a Flaminio, peché la signora mi ha consigliato di visitare a Pincio. Secondo la signora, Dal Pincio si può vedere un panorama. Era vero. Solo che sono acrofobia, non ho potuto vedere direttamente la città. Nella villa Borghese ci sono tanti giapponesi. Come solito, sono andato alla piazza Bologna e mi sono riposato sedendo la panchina. Erano le 19 sono andato alla pizzeria Alica e ho ordinato pizza al funghi e alle melanzane. Ormai questo atto è abituato, però quella sera ho mangiato nella pizzeria. La cena è finita, sono tornato all'alloggio e sono andato a letto alle 22.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento